Ristrutturare significa pensare al futuro
La ristrutturazione riguarda un appartamento a Roma di circa 90 mq.
Si tratta di un immobile dei primi del novecento dove nell’arco degli anni non sono stati eseguiti interventi sostanziali.
Lo stato di fatto rispecchia la tipologia dell’epoca, con un grande corridoio distributivo.
Ante Operam
Un ingresso introduce in un lungo corridoio di oltre 10 metri che porta verso le varie stanze di dimensioni simili, solo in fondo i servizi e la cucina.
La proprietaria, una psichiatra, voleva innanzitutto razionalizzare la distribuzione interna per poter sfruttare il terrazzo per la zona soggiorno ed inoltre poter utilizzare parte dell’appartamento come studio professionale.
Post Operam
L’intento del progetto è quello di dividere lo spazio, una parte destinata allo studio ed una parte destinata all’appartamento vero e proprio.
La prima parte (tratteggiata in rosso) è quella dello studio, introdotto con un classico ingresso e comunicante con il bagno.
Nel futuro lo stesso studio, senza dover intervenire potrà ospitare una seconda camera da letto con cabina armadio.
Nel nuovo progetto Il vecchio corridoio cieco diventa lo spazio destinato ai servizi ( bagno principale e spazi contenitivi), riservando alla parte maggiormente illuminata la destinazione del nuovo soggiorno, con il naturale affaccio sul terrazzo.
La zona notte, dove trova spazio un piccolo bagno a servizio della camera da letto, è leggermente rialzata per consentire il passaggio degli scarichi.
La stessa camera è separata dal soggiorno da una zona filtro dove trova posto anche un armadio a muro.
Anche in questo caso il progetto illuminotecnico ha privilegiato la semplicità ed effetti di luce naturale attraverso l’utilizzo di gole luminose ( bagno cieco e camera da letto).
Ciao, alla prossima